Ultim’ora. Approvata la legge Salvini. Nel 2019 tornerà la leva obbligatoria in Italia.

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E’ giunta nelle ultime ore una notizia inaspettata. Si vociferava già qualcosa da Agosto 2018 (ndr. poche settimane dopo la formazione del governo Di Maio-Conte-Salvini) quando il neo ministro dell’Interno Matteo Salvini propose il ritorno del servizio militare obbligatorio. Poi il silenzio per qualche mese. Ma adesso è ufficiale. In Parlamento è stato approvato il Decreto Legislativo che prevede il ritorno della Leva Obbligatoria con effetto immediato a partire da giugno 2019.

La legge prevede che tutti i maggiorenni di età compresa tra i 18 e i 25 anni non compiuti saranno sottoposti a visita di leva e, se idonei, presteranno 12 mesi di servizio retribuito presso una Forza Armata a scelta tra Esercito, Marina e Aeronautica.  Ricapitolando per il 2019 è previsto che ogni cittadino italiano (sia di sesso maschile che femminile), che alla data del 1 gennaio 2019, avrà dai 18 ai 24 anni, sarà convocato per il servizio di Leva, con incorporazione prevista per il Giugno 2019. Rimangono comunque esenti dalla leva coloro che fanno obiezione di coscienza e le stesse categorie previste dalla legge 958/86 e successive modifiche. Coloro che, alla data dell’1 Giugno 2019, staranno prestando servizio nell’Esercito in qualità di VFP1, sia in ferma che in rafferma, passeranno automaticamente al grado successivo. I VFP1 già raffermati passeranno allo stadio di VFP4, mentre i VFP1 in ferma se raffermati diventeranno VFP4. Due scelte, quest’ultime, ritenute doverose dal governo per premiare chi ha deciso di prestare servizio su base volontaria. Dal 2020, invece, toccherà anche a Marina ed Aeronautica.

Salvini ha dichiarato che un paese come l’Italia ha bisogno della Leva obbligatoria, e si è detto soddisfatto di essere riuscito, in quanto principale promotore, a trasformare la sua proposta in legge. <<Si tratta di una necessità che si avverte sempre più forte nel Paese analogamente ad un senso di smarrimento, per il venir meno di punti di riferimento certi, a tutto vantaggio di un individualismo che sembra frantumare il senso di responsabilità civile e sociale»ha dichiarato Salvini. «Nel chiedere il ripristino di un servizio obbligatorio per tutti i giovani maschi, da estendere in futuro anche per le ragazze, crediamo sia possibile creare le condizioni per un rilancio morale e sociale del nostro Paese, evitando di consegnare questa speranza esclusivamente al mercato. I giovani di oggi hanno la necessità di riscoprire il senso del dovere e del sacrificio. Molti genitori non sono capaci di insegnare l’educazione ai propri figli, ci penserà lo Stato. Questa legge è la più rivoluzionaria e importante che sia stata fatta in Italia negli ultimi 20 anni».

Secondo i dati del ministero dell’Economia l’esborso per l’erario, che dovrà sostenere i costi della nuova legge, sarà totalmente coperto dagli introiti garantiti dalla nuova legge finanziaria e dal denaro risparmiato con la riduzione degli immigrati accolti in Italia. Si attende il testo ufficiale della legge nella Gazzetta Ufficiale che, già da domani, potrebbe pubblicarlo.

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